Il bilancio operativo della Guardia di Finanza di Lecco fotografa un’intensa attività di controllo tra il 2024 e i primi cinque mesi del 2025. Con oltre 3.600 interventi ispettivi e 616 indagini, le Fiamme Gialle hanno rafforzato il presidio contro evasione fiscale, frodi, criminalità economica e riciclaggio di denaro. Il dato più allarmante riguarda i 19 soggetti denunciati per reati legati al riciclaggio e all’autoriciclaggio, confermando la crescente urgenza di applicare strumenti efficaci di prevenzione dal riciclaggio di denaro. L’attività del Corpo si inserisce pienamente nel quadro delle disposizioni della normativa sul riciclaggio di denaro, a tutela dell’economia legale.
Lotta all’evasione: scoperti 30 evasori totali
Uno dei risultati più significativi riguarda l’individuazione di 30 evasori totali, completamente sconosciuti al Fisco, con un’evasione di oltre 6,3 milioni di euro e oltre 1,1 milioni di IVA non versata.
In aggiunta, sono state rilevate indebite compensazioni di crediti di imposta per oltre 1 milione di euro.
Questi dati mostrano come l’evasione continui a rappresentare una delle principali fonti di fondi illeciti che, attraverso vari canali, vengono spesso riciclati per essere reimmessi nell’economia legale.
Riciclaggio e autoriciclaggio: 19 persone denunciate
Nel settore della polizia valutaria, sono stati denunciati 19 soggetti per riciclaggio e autoriciclaggio.
I reati accertati riguardano operazioni sospette, utilizzo di conti correnti fittizi e movimentazione di capitali attraverso canali opachi, con proposte di sequestro per un valore di circa 32 milioni di euro.
È in questo contesto che risulta fondamentale la normativa sul riciclaggio di denaro, che impone obblighi precisi di tracciabilità, adeguata verifica della clientela e segnalazione delle operazioni sospette da parte degli operatori economici.
Prevenzione e controlli sulle operazioni finanziarie
Nell’ambito della prevenzione dal riciclaggio di denaro, sono state approfondite 171 segnalazioni di operazioni sospette, oltre a numerosi accertamenti antimafia e sequestri patrimoniali per circa 1 milione di euro.
Inoltre, sono stati effettuati oltre 570 accertamenti su richiesta delle Prefetture per il rilascio di certificazioni antimafia.
La normativa antiriciclaggio richiede l’adozione di misure di due diligence da parte di soggetti obbligati, un ruolo che la Guardia di Finanza supporta con un’intensa attività di indagine e collaborazione interistituzionale.
Controlli sulla spesa pubblica e sul PNRR
Oltre al contrasto al riciclaggio di denaro, la Guardia di Finanza ha svolto 93 verifiche in materia di spesa pubblica, comprese 54 ispezioni legate al corretto utilizzo dei fondi PNRR.
Sono stati scoperti contributi indebitamente percepiti per oltre 2,6 milioni di euro.
L’attività è stata rafforzata da protocolli d’intesa con enti locali per la vigilanza preventiva su progetti finanziati.
Questi strumenti operativi mirano a impedire che risorse pubbliche vengano distratte a favore di organizzazioni criminali attraverso frodi e successivo riciclaggio.
Un sistema di contrasto articolato e strategico
La Guardia di Finanza di Lecco ha dimostrato un’efficace strategia integrata che unisce prevenzione, repressione e collaborazione con altre istituzioni.
Le attività svolte evidenziano quanto sia fondamentale rafforzare l’applicazione della normativa sul riciclaggio di denaro in tutti i settori economici.
L’obiettivo è interrompere i flussi illeciti alla radice, scoraggiare condotte criminali e proteggere l’equilibrio del sistema economico italiano.
La sinergia tra controlli fiscali, indagini patrimoniali e tracciabilità dei flussi rappresenta la chiave per una vera prevenzione dal riciclaggio di denaro.