La lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo è una priorità cruciale per l’Unione Europea, che mira a rafforzare la trasparenza e la sicurezza finanziaria all’interno del proprio territorio. In questo contesto, l’istituzione della nuova Autorità europea per la lotta al riciclaggio (AMLA) segna un passo decisivo verso un sistema di controllo più efficace e centralizzato. Francoforte, selezionata come sede ufficiale dell’AMLA, rappresenta un punto strategico per ospitare un’agenzia di tale rilevanza, vista la sua posizione al centro del sistema economico e finanziario europeo. Con l’inizio delle operazioni previsto per gennaio 2025, l’AMLA promette di diventare un pilastro nella supervisione antiriciclaggio e nell’imposizione di sanzioni, aprendo una nuova era di cooperazione e vigilanza all’interno dell’UE.
Francoforte è Sede della Nuova Autorità Antiriciclaggio dell’UE (AMLA)
Il 22 febbraio 2024, i rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sulla sede della nuova Autorità europea per la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo (AMLA).
Questa autorità avrà sede a Francoforte e inizierà le sue operazioni a metà gennaio 2025, con un personale di oltre 400 membri.
L’AMLA rappresenta un elemento centrale nella riforma del sistema antiriciclaggio dell’Unione Europea, dotata di poteri di supervisione sia diretta che indiretta sui soggetti obbligati, oltre alla facoltà di imporre sanzioni e misure correttive.
Scelta della Sede AMLA: Decisione Condivisa
Per quanto riguarda la scelta della sede, il Consiglio e il Parlamento hanno collaborato per garantire un processo di selezione trasparente e giusto per tutti i candidati.
L’accordo finale sulla sede dell’AMLA è stato raggiunto durante una riunione interistituzionale informale, in cui i rappresentanti del Parlamento e del Consiglio hanno votato insieme, con 27 voti assegnati a ciascun colegislatore.
La sede sarà formalmente inclusa nel regolamento AMLA, che sarà adottato come parte del testo legislativo.
Il 20 luglio 2021, la Commissione ha presentato un pacchetto di proposte legislative per rafforzare le normative europee contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (AML/CFT), includendo un regolamento per l’istituzione della nuova autorità.
Il 13 dicembre 2023, è stato raggiunto un accordo provvisorio sul regolamento AMLA.
Secondo le sentenze della Corte di giustizia dell’UE del 14 luglio 2022, la decisione sulla sede delle agenzie europee spetta al legislatore dell’Unione, che deve seguire le procedure stabilite dai trattati pertinenti.
Si sono svolte discussioni tra Parlamento, Consiglio e Commissione per concordare una procedura di selezione per la sede dell’AMLA, la prima agenzia creata dopo le sentenze del 2022.
Nel giugno 2023, i colegislatori hanno stabilito criteri comuni per la selezione, e il 28 settembre la Commissione ha pubblicato un invito a presentare candidature, fissando il termine per il 10 novembre 2023.
Selezione della sede AMLA: Processo Competitivo
Nove Stati membri hanno presentato candidature per ospitare l’AMLA:
- Belgio (Bruxelles);
- Germania (Francoforte);
- Irlanda (Dublino);
- Spagna (Madrid);
- Francia (Parigi);
- Italia (Roma);
- Lettonia (Riga);
- Lituania (Vilnius);
- Austria (Vienna).
La Commissione, responsabile della valutazione delle candidature, ha pubblicato le sue analisi a gennaio 2024.
I colegislatori hanno concordato di organizzare audizioni pubbliche per permettere ai rappresentanti degli Stati membri di presentare le loro candidature.
Ogni candidatura è stata valutata in base ai criteri di selezione, alle informazioni fornite nei moduli di candidatura e ai risultati delle audizioni pubbliche.
Sulla base delle valutazioni, i colegislatori hanno proceduto alla votazione e all’elezione di Francoforte quale sede della nuova Autorità Antiriciclaggio dell’UE (AMLA).