Radja Nainggolan, ex centrocampista di Roma, Inter e Cagliari, è stato arrestato il 27 gennaio 2025 in Belgio nell’ambito di un’indagine su un vasto traffico internazionale di droga. Dopo aver passato una notte in carcere, il giocatore è stato rilasciato, ma rimane sotto indagine. La sua posizione è cambiata: inizialmente accusato di traffico di stupefacenti, ora l’imputazione nei suoi confronti riguarda il riciclaggio di denaro.
Nainggolan fuori dal carcere: la nuova accusa
Secondo quanto riportato dal quotidiano BruxellesToday, i legali di Nainggolan hanno confermato che l’accusa nei suoi confronti è stata modificata.
Non si parla più di un suo coinvolgimento diretto nel traffico di droga, ma di un presunto finanziamento delle attività illecite.
In sostanza, l’ex calciatore avrebbe prestato denaro a persone coinvolte nel traffico di sostanze stupefacenti, contribuendo – anche se indirettamente – al funzionamento del sistema criminale sotto inchiesta.
L’indagine sulla droga dal Sud America all’Europa
L’inchiesta in cui è coinvolto Nainggolan riguarda una vasta operazione di importazione di cocaina dal Sud America all’Europa.
La droga, una volta giunta attraverso il porto di Anversa, veniva poi ridistribuita sul territorio belga.
La polizia ha fermato 17 persone oltre all’ex calciatore, cercando di ricostruire i flussi finanziari che hanno reso possibile il traffico internazionale di stupefacenti.
Le dichiarazioni del legale di Nainggolan
Il legale di Nainggolan, Mounir Souidi, ha dichiarato che il coinvolgimento del suo assistito sarebbe legato esclusivamente a un prestito di denaro a conoscenti.
“Ha sostenuto finanziariamente delle persone” – ha spiegato l’avvocato – “perché è gioviale. Ora stanno controllando se quelle persone abbiano fatto qualcosa di illecito con quei soldi”.
L’avvocato ha anche sottolineato che, considerando gli elevati guadagni percepiti dal calciatore durante la sua carriera, la somma prestata non dovrebbe rappresentare un elemento determinante per l’accusa.
Il passato turbolento del “Ninja”
Radja Nainggolan, noto per il suo carattere fuori dagli schemi e per una carriera tra gol ed eccessi, non è nuovo alle polemiche.
Nel corso degli anni, il centrocampista belga ha fatto parlare di sé non solo per le sue prestazioni in campo, ma anche per il suo stile di vita trasgressivo, caratterizzato da episodi legati a sigarette, alcol e comportamenti sopra le righe.
Questa vicenda si aggiunge a una lunga serie di controversie che hanno segnato il suo percorso sportivo e personale.
Nainggolan ancora sotto indagine
Nonostante il rilascio, Nainggolan rimane sotto indagine e dovrà rispondere alle accuse di riciclaggio di denaro.
Le autorità belghe continueranno a verificare i suoi legami con la rete criminale per determinare se il suo supporto finanziario sia stato consapevole o meno.
Nel frattempo, il mondo del calcio osserva con attenzione gli sviluppi di questa vicenda, che potrebbe avere ripercussioni sul futuro dell’ex giocatore.